I gruppi terapeutici sono spazi protetti e stimolanti in cui i bambini possono sentirsi accolti,
esprimersi e sperimentare nuove modalità di relazione con i coetanei, guidati dalle competenze
dello psicologo. Attraverso gioco condiviso, movimento e creatività imparano a riconoscere, gestire
e condividere le proprie emozioni, sviluppando strategie più efficaci per affrontare le difficoltà,
regolarsi emotivamente ed entrare in relazione con gli altri.
L’approccio è attento alla traiettoria evolutiva del bambino, dove la narrazione personale si
intreccia con quella del gruppo. Interazioni di gioco, parole, disegni e movimento sono considerate
forme di comunicazione significative, sia verbali che non verbali.
La conduzione degli psicologi sostiene lo sviluppo emotivo e relazionale, dando particolare
importanza al corpo e al movimento come strumenti per esprimere e regolare le emozioni.
- Riconoscere e nominare le emozioni.
- Rafforzare le competenze relazionali (ascolto, collaborazione, rispetto delle regole,
gestione dei conflitti).
- Stimolare creatività e capacità di raccontarsi attraverso attività condivise.
- Favorire autonomia, fiducia in sé e consapevolezza delle proprie risorse.
Il programma prevede 12 incontri complessivi:
- Colloquio iniziale con i genitori;
- Incontri di gruppo con i bambini, articolati in fasi di avvio, continuità e conclusione;
- Incontri di gruppo con i genitori, per condividere osservazioni e sviluppi.
Bambini e genitori vengono accompagnati in parallelo, favorendo un legame tra esperienza
terapeutica e vita familiare. Il coinvolgimento dei genitori è parte integrante: gli incontri con loro
permettono di collegare ciò che emerge nel gruppo con la quotidianità, sostenendo la crescita del bambino anche fuori dal contesto terapeutico.
I gruppi sono condotti da psicologi e psicoterapeuti, con il possibile coinvolgimento di altre figure professionali dell’équipe, come osteopata e logopedista.
