Visit our FacebookVisit our Instagram
0544 1766407
info@poliambulatoriogenesia.it

Vista, Visione E Tennis

Il tennis è probabilmente lo sport in cui la vista gioca il ruolo più critico: è una sfida costante tra la velocità della pallina e la capacità di elaborazione del cervello.

​Ecco un approfondimento tecnico sulle abilità visive specifiche richieste sul campo da tennis.

​1. Acuità Visiva Dinamica (DVA)

​Nel tennis, la pallina è quasi sempre in movimento. L'acuità visiva "statica" (quella che si misura dall'ottico leggendo le lettere da fermi) non basta.

​Cos'è: La capacità di vedere nitidamente un oggetto mentre questo si muove velocemente o mentre l'atleta stesso è in movimento.

​Nel tennis: È fondamentale per leggere le cuciture della pallina e capirne l'effetto (top-spin, slice) subito dopo l'impatto con la racchetta avversaria.

​Difetto non corretto: Una miopia anche lieve riduce la capacità di "agganciare" la pallina a distanza, portando a colpirla in ritardo.

​2. Stereopsi (Percezione della Profondità)

​Senza una visione tridimensionale perfetta, calcolare dove atterrerà una palla alta (un lob) o una palla corta (drop shot) diventa un tirare a indovinare.

​L'importanza: Gli occhi devono lavorare in perfetta sincronia per triangolare la posizione della pallina nello spazio.

​Problemi comuni: Se un occhio vede leggermente meno dell'altro (anisometropia), il cervello fatica a fondere le immagini, compromettendo il tempismo dello swing.

​3. Flessibilità Accomodativa

​Questa è l'abilità visiva più "stressata" durante uno scambio.

​Il processo: L'atleta deve guardare l'avversario (lontano), poi la palla che si avvicina (messa a fuoco intermedia) e infine il punto d'impatto con la propria racchetta (vicino).

​L'impatto dell'età: Con l'insorgere della presbiopia (dopo i 40-45 anni), questa velocità di messa a fuoco rallenta, rendendo più difficili le volée e i colpi rapidi a rete.

​4. Tempo di Reazione Motore-Visivo

​Non è solo quanto velocemente "vedi", ma quanto velocemente il cervello invia il segnale ai muscoli delle gambe e delle braccia.

​Visual Training: Gli esercizi per il tennis spesso includono l'uso di palline numerate o di colori diversi; l'atleta deve chiamare il numero a voce alta prima di colpire, forzando la concentrazione visiva assoluta.

​Consigli Pratici per il Tennista

​Lenti a contatto vs Occhiali: Le lenti a contatto sono preferibili perché eliminano le distorsioni laterali delle lenti degli occhiali e non scivolano con il sudore.

​Filtri Solari Specifici:

​Lenti Blu/Viola: Aumentano il contrasto della pallina gialla contro lo sfondo verde o rosso del campo.

​Lenti Polarizzate: Attenzione! Possono alterare leggermente la percezione della profondità in alcuni soggetti; meglio testarle in allenamento.

​L'allenamento "Eye-on-the-ball": Non è solo un modo di dire. Allenarsi a mantenere lo sguardo sul punto d'impatto anche un istante dopo che la palla è partita aiuta a stabilizzare la testa e migliorare il controllo.

​Una curiosità scientifica

​Molti campioni di tennis hanno una dominanza oculare specifica. Se sei destrimano e il tuo occhio dominante è il sinistro (dominanza incrociata), potresti avere un vantaggio naturale nel rovescio e nel servire, perché l'occhio dominante è più vicino alla pallina durante la rotazione del corpo.

Poliambulatorio Genesia di Bucci srl - DIRETTORE SANITARIO PAOLO RICCIARDELLI
Sede legale Via Andrea Sansovino 5, 48124 Ravenna - P.iva 02673320392 - REA: RA - 222322 - Capitale versato 10.000€
phone-handset
linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram